Sigma 2017: congresso sui casino online a Malta

eventi casino sigmaLa quarta edizione di SiGMA, il più grande incontro di igaming di Malta e una vetrina unica per B2B, operatori e affiliati, avrà luogo tra il 22 e il 25 novembre 2017. Malta ospita più di trecento compagnie di giochi e vede impiegate nel settore circa 10.000 persone, e proprio per questo è la culla perfetta per l’incontro, che dal 2014 sta ottenendo sempre più risonanza e partecipazione, acquisendo anno dopo anno i connotati di un evento mondiale.

Quest’anno l’edizione sarà ancora più grande del passato, in una sede rinnovata, un vero e proprio “iGaming Village”: la nuova location permetterà a tanti nuovi espositori di prendere parte all’evento, con la possibilità di divertirsi nei sei bar, tre ristoranti e due salotti a tema.

Ritorna anche quest’anno il “SiGMA Startup Pitch”; inizialmente le quaranta migliori startup avranno modo di farsi notare, ma alle otto finaliste verrà data la possibilità di farsi conoscere e di trovare investitori: ogni startup avrà tre minuti di tempo, per poi passare a una sessione di Domande&Rispode da parte degli investitori; inoltre, da quest’anno le aziende che meritano riceveranno un’enorme pubblicità gratuita sul sito e sulla rivista, con interviste, email e invio di newsletter.

Al SiGMA17 ci saranno quattro tipi di conferenze: per lo sport, per gli affiliati, per la regolamentazione e per i pagamenti e nuove tecnologie. Inoltre, nelle ultime quattro ore dell’evento ci saranno delle conferenze sulle assunzioni, che daranno la possibilità alle aziende di arricchire il proprio personale con persone capaci e competenti.

Infine, chi visiterà l’evento potrà essere sicuro dell’affidabilità degli operatori, perché ognuno di essi, per avere la possibilità di comprare uno stand, verrà approvato da almeno due giudici che ne verificheranno l’autenticità, la correttezza dei pagamenti e la legalità. Questa è una garanzia anche per gli operatori, che così saranno certi di competere in modo equo.

Quello che resta da fare è soltanto prenotare il viaggio, l’appuntamento è per novembre! Tutte le informazione sul sito ufficiale maltaigamingsummit.com

maggio 17, 2017 by : posted in Gioco Online News Nessun commento

Gli obiettivi di Yggdrasil: lancio completo in Italia entro la prima metà dell’anno

yggdrasilDurante l’aggiornamento per gli investitori, Yggdrasil Gaming ha annunciato di aver iniziato i processi di certificazione dei propri giochi e servizi per adeguarsi ai requisiti tecnici del gioco online italiano. Yggdrasil si aspetta di poter andare online in Italia entro la prima metà del 2017, portando con sé titoli popolari come “Dark Joker Rizes”, “Vikings Go Wild” e “Stolen Stones”.
Insieme alle proprie slot machine, l’azienda cercherà anche di promuovere la sua piattaforma, sviluppata in HTML5 iSense 2.0, un sistema che permette una piena integrazione in-game con strumenti promozionali come il “Boost” o di condivisione sui social, come il “Brag”.

Nuove slot machine in arrivo in Italia

Con questo aggiornamento, Yggdrasil ha sottolineato che l’ampiamento italiano evidenzia l’impegno della società nel mercato regolamentato, avendo già ricevuto una licenza in Gibilterra, nel Regno Unito, in Romania e a Malta.
Fredrik Elmqvist, CEO di Yggdrasil Gaming, ha affermato: “È l’ora che Yggdrasil attraversi il Rubicone, poiché quello italiano è uno dei mercati più interessanti e in rapida crescita. Avevamo già alcuni operatori attivi in Italia, quindi non è stato molto difficile inserirci. Siamo felicissimi che Yggdrasil potrà essere presente in una giurisdizione così interessante, e stiamo già negoziando con alcuni dei maggiori operatori. Speriamo di incontrarne altri alla “Enada Primavera” di Rimini, a marzo, e contiamo di rivitalizzare il mercato italiano con titoli collaudati e idee promozionali”.

gennaio 23, 2017 by : posted in Gioco Online News Nessun commento

Realtà virtuale nei casino online e gioco responsabile

casino realtà virtuale

L’ostacolo principale nella produzione di un casino puramente virtuale è la difficoltà con le diverse licenze. Per esempio Slot Millions, attualmente l’unico casino online che ha prodotto un’esperienza virtuale a tutti gli effetti, incorre in difficoltà con l’autorità concedente di Malta, preoccupata che l’esperienza potrebbe causare gioco irresponsabile. Una delle regole che l’autorità concedente ha imposto al nuovo casino virtuale è stata quella riguardo la presenza di orologi nel casino virtuale, in modo che i giocatori non si perdano dimenticando l’esistenza del mondo reale. Ci sono stati anche problemi con la privacy, come ad esempio rivelare il bilancio dei giocatori, i loro nomi reali e altri problemi che rimangono irrisolti, nel senso che non abbiamo idea di come essi influenzeranno i giocatori, o il casino stesso. Alcuni di questi timori sono certamente fondati, mentre altri sembrano abbastanza ridicoli, e sarebbe dunque meglio lasciar decidere ai singoli giocatori.
Le sfide principali restano le stesse dei casino online e reali: cosa si permette ai clienti di fare, quanto si può integrare il giocatore, il cliente e l’esperienza del gioco nel mix. Le sfide migliori al contempo offrono i migliori premi e possibilità, e un casino che riesce a navigare con successo tra i requisiti legali ed etici della realtà e del gioco virtuali riuscirà sicuramente ad avere successo e a creare una grande esperienza.
I casino online si trovano in una posizione interessante in quanto hanno sia la base di giocatori e l’esperienza di gioco complessiva che permette loro l’uso in piena efficacia di prodotti come Oculus Rift. Rispetto ai normali PC o console, l’esperienza di realtà virtuale aumenta solo il gameplay e l’immersione nel mondo o il gioco specifico. Con i casino siamo di fronte a un nuovo tipo di gioco e di esperienza sociale, e con essa un nuovo tipo di normativa. Come già detto, tutte queste novità richiedono diverse discussioni, esperimenti e soluzioni prima di giungere a una piena potenzialità della realtà virtuale nell’ iGaming per giocatori di massa e casino.

dicembre 17, 2016 by : posted in Gioco Online News Nessun commento

Las Vegas, la mafia e Sinatra: la vera storia della città dei casino

Las vegas casinoLa storia di Las Vegas si intreccia prepotentemente con quella della mafia e dei casino a partire dalla metà del secolo scorso, e non è un caso che proprio alla mafia la “città del peccato” abbia dedicato un museo.
La storia di Las Vegas inizia nel 1829: il mercante messicano Antonio Arminjo si stabilisce con la sua carovana lungo l’Old Spanish Trail. Da qui un gruppo di esploratori parte alla ricerca dell’acqua, ed è così che Raphael Rivera trova la valle dove sarebbe sorta la città, battezzata “Las Vegas” perché in spagnolo indica un luogo con prati e pianure fertili.
Da qui in poi l’accampamento di Las Vegas diventa sempre più grande, e nel 1855, grazie alla sua posizione centrale tra Salt Lake City e Los Angeles, i Mormoni decidono di erigere un forte.
La fondazione vera e propria di Las Vegas risale al 1905, con la messa all’asta di 110 ettari di terreno per la costruzione della ferrovia.
Nel 1931, la città inizia a farsi riconoscere: per ottenere il divorzio è necessario essere residenti di Las Vegas da appena sei settimane.
Nel 1945, Siegel ottiene finanziamenti per la realizzazione dell’hotel-casinò Flamingo, che viene a costare 5 milioni in più di quanto preventivato per via della gestione poco cristallina di Siegel. Negli anni questo hotel sarà d’ispirazione per altri resort casino legati alla malavita, come Thunderbird, Desert Inn, Sahara, Sands, Dunes, Riviera, Tropicana e Stardust.
Siegel morirà nel 1947, sei mesi dopo l’apertura del Casino Hotel Flamingo, in una sparatoria a Beverly Hills, per mano, forse, dei suoi stessi colleghi.
Nel 1950 il senatore democratico Estes Kefauver porta la sua commissione sul crimine organizzato a Las Vegas.
Nel 1955 apre l’hotel casinò “Moulin Rouge”, il primo a consentire l’integrazione razziale tra bianchi e neri.
Negli anni ’60 Las Vegas continua la sua espansione, grazie a investitori come Howard Hughes. Il gioco d’azzardo intanto inizia a essere considerato soltanto un gioco e diviene perciò legale, portando all’apertura di nuovi locali.
Intanto la criminalità in città aumenta, e nel 1971 Antony Spilotro viene inviato a Las Vegas per prendere possesso del racket, dell’usura e della microcriminalità, al tempo gestiti da Marshall Caifano. Verrà ritrovato morto, insieme a suo fratello, nel 1986. Nel 1997 sarà assassinato anche l’amico di Spilotro, Herbie Fat Blitzstein, in seguito a un complotto dei mafiosi allo scopo di assicurarsi il primato sulle attività di usura.
Nel 2012 apre il museo della mafia. Il Mob Museum è dedicato alla criminalità organizzata statunitense, alla sua storia e alle iniziative di contrasto al fenomeno intraprese dalle forze dell’ordine.

Sinatra e il legame con la malavita

Las vegas casinoAnche se ha negato ogni contatto con la malavita, certo è che la città di Las Vegas rivestì grande importanza nella vita del cantante Francis Albert Sinatra.
Sinatra tenne numerose esibizioni a Las Vegas, prima con il gruppo di amici-colleghi, i “Rat pack”, e poi come solista.
Sembra che i contatti di Sinatra con la malavita siano iniziati nel 1946. Nel ’53 Sinatra interpretò un ruolo nel film “Da qui all’eternità” e i giornali scrissero che aveva ottenuto la parte per intercessione del boss John Rosselli, una tesi che però fu smentita per mancanza di prove.
Sinatra nutriva una profonda stima per Mina e aveva previsto una tournée con la cantante cremonese. Quindi, a quanto pare, affidò al mafioso Joe Adonis il compito di recarsi a Milano con il contratto per Mina, che però in quel periodo era malata e rifiutò.
Nel ’73 Sinatra si esibì alla Casa Bianca davanti al presidente statunitense Richard Nixon e al presidente del Consiglio italiano Giulio Andreotti.
Nell’81, durante un processo nel quale doveva testimoniare, spuntò una foto Sinatra in posa insieme a noti esponenti della malavita: il cantante si giustificò dicendo che era difficile appurare i trascorsi penali di tutte le persone con le quali si faceva fotografare.
Nell’86, invece, si esibirà di fronte al premier italiano Bettino Craxi in occasione del concerto che Sinatra tenne al Palatrussardi di Milano: l’esibizione registrò il tutto esaurito, con 9mila spettatori e 8 milioni di telespettatori che seguirono la diretta Rai.
Il 14 maggio del ’98 il cantante fu stroncato dal quarto infarto: in occasione della sua morte, le luci di Las Vegas si spensero in suo onore.

luglio 5, 2016 by : posted in Cose da sapere Nessun commento

I principali errori che si fanno giocando nei casino a Blackjack

Blakjack

Il Blackjack insieme alle slot machine è uno dei più praticati giochi di carte nei casino online, ma questo non significa che tutti sappiano come giocare correttamente. Molte persone infatti si concentrano su cose sbagliate quando giocano a questo gioco e solo attraverso l’apprendimento dei più comuni errori possono migliorare la loro tecnica e vincere più mani al tavolo. Mai come questa volta il famoso detto “sbagliando si impara” è valido, ma con un po’ di studio e seguendo alcuni particolari consigli è possibile fare meno errori e ottenere più vincite.

NON PUNTATE AL 21 – La prima cosa da tenere in mente è che non c’è mai nel Blackjack alcuna garanzia di vincita mentre si gioca a questo gioco, sapere le corrette informazioni e focalizzarti sulle cose più importanti aiuta comunque ogni giocatore, vecchio o nuovo che sia. In primis, uno degli errori più comuni fatti da coloro che giocano a Blackjack è sforzarsi nell’avere tra le mani un valore di 21. Lo scopo del gioco non è infatti avvicinarsi il più possibile a 21, ma battere la mano del banco.
Molti giocatori perseverano nelle puntate nella speranza di raggiungere 21, questo comporta grandi perdite per loro e numerose mani vinte dall’avversario. Non abbiate mai come obiettivo quello di arrivare a 21 poiché molti altri valori possono essere in grado di battere il banco e generare per voi delle vincite.

STRATEGIA BçACKJACK – Sfortunatamente, tanti nuovi giocatori si tuffano nel gioco del Blackjack senza avere in mente nessuna strategia Blackjack, nemmeno quelle di base. Sono infatti le strategie primarie e più elementari del Blackjack che possono aiutare ogni giocatore, anche i neofiti, e consigliare loro ad esempio quando fermarsi o continuare. Attraverso l’apprendimento di queste tecniche basilari, i giocatori possono essere più bravi al tavolo ed evitare perdite nei peggiori dei casi anche molto cospicue. Grazie all’utilizzo di una strategia

luglio 2, 2016 by : posted in Cose da sapere Nessun commento